|
|
|
teatro inteso come impresa, come arte empirica, come emporio di ispirazioni, come empìre uno spazio vuoto, come empireo d’arte dove dare origine alla vita ed al creato.
l'impiria è l'imbuto, da un estremo si riversa generosamente e dall'altro tutto fluisce con cura
|
TOCCATA & FUGA di Derek Benfield
regia di Fabio Sidoti
LO SPETTACOLO Toccata e fuga, uno scoppiettante copione dell' autore inglese contemporaneo Derek Benfield, specializzato in piéces di vita coniugale, è uno degli allestimenti di questa stagione del Gruppo Teatrale Teatro Impiria. La commedia, animata da un tipico humor inglese, riprende ed esalta le movenze del più riuscito Vaudeville e si snoda attraverso l'alternarsi di intrighi amorosi, scambi di coppie ed equivoci a non finire. Il sipario si apre su di una scena composita: si tratta di due locali, di due appartamenti diversi che però sono accostati. Solamente l'alternarsi delle vicende, talora l'una specchio dell'altra, è elemento comune per entrambi i salotti. Lo spettatore dovrà tenere ben presente questa simmetria perché la vicenda si svolgerà, anch'essa simmetrica, ora da una parte, ora dall'altra, qualche volta anche contemporaneamente nei due locali. Sottotitolo ideale della commedia potrebbe essere la battuta di uno dei protagonisti: 'Non mi ero reso conto che l'adulterio richiedesse nervi così saldi!'. Gli ingredienti sono quelli classici che connotano tutti i triangoli amorosi: il tradimento in testa, con i blitz amorosi, gli appuntamenti furtivi e le scappatelle che questo comporta. In questa storia però, l'adulterio praticato dai protagonisti, l'uno nei confronti dell'altro, si rivela più complicato e stressante di quanto credevano. Una bugia tira l'altra, da un equivoco ne nasce un altro, fino alla battuta finale che lasciando aperti molti altri intrecci o facendo crollare tutto il castello di bugie, chiude la scena con un significativo 'Chi la fa, l'aspetti"… " Non mi ero reso conto che l’adulterio richiedesse nervi così saldi " LA VICENDA Ilaria costringe il marito Bruno a fare jogging tutti i mercoledì; il tempo che l’uomo dovrebbe impegnare nello sport, viene invece dedicato ad una giovane amante, grazie alla collaborazione di un amico, Giorgio, che presta loro il suo appartamento. Quello che Bruno non sa è che Ilaria l’ha spinto a fare jogging per potere a sua volta ricevere in casa il suo amante che, per ironia della sorte, è proprio lo stesso Giorgio! Tutto precipita quando Jessica, la moglie di Giorgio, ignara di tutto, rientra all?improvviso da un viaggio e sorprende Bruno con l’amante a casa sua. Da questo momento inizia un intreccio di bugie che darà vita ad una serie di equivoci in un crescendo esilarante di colpi di scena, nello stile di una perfida ironia tutta britannica.
LA REGIA Lo spettatore potrà vedere sul palcoscenico contemporaneamente ciò che accade nei due appartamenti della coppia di amici in uno stringente gioco di entrate e uscite, pause e scene ripetute. Il regista ha voluto ambientare lo spettacolo in Italia, per sottolineare l’ipocrisia di una certa classe sociale nostrana, pronta a negare l’evidenza, calpestando la propria dignità, pur di non perdere i propri privilegi
L’AUTORE Derek Benfield nato a Bradford, Yorkshire nel 1926, ha maturato fin da giovanissimo il gusto per la recitazione. Dopo aver frequentato l’Accademia Reale d?Arte Drammatica, ha avuto una brillante carriera non solo in teatro, ma anche nel cinema e nella TV. Benfield ha scritto la sua prima commedia a 23 anni ottenendo un immediato grande successo in tutti i teatri inglesi. Da allora ha scritto più di cinquanta commedie
scarica la scheda spettacolo pdf
|
Teatro Impiria telefono 0458103900 mobile 3405926978 fax 0458103900 info@teatroimpiria.net |