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teatro inteso

come

impresa,

come

arte empirica,

come

emporio di ispirazioni,

come

empìre uno spazio vuoto,

come

empireo d’arte

  dove dare origine

  alla vita ed al creato.

 

l'impiria è l'imbuto,

da un estremo si riversa generosamente

e dall'altro tutto

fluisce con cura

 

 

Racconti della nostra gente

davanti ad un bicchiere di vino

 

ogni ultimo mercoledì del mese

Osteria Al Carroarmato

(vicolo gatto 2, Verona)

- ingresso gratuito -

 

Crediamo fortemente nella necessità di un recupero delle nostra memoria storica, quale momento culturale fondante in un’epoca in cui tutto viene livellato a modelli culturali globalizzanti.

Crediamo altresì vivamente che il Teatro, nella sua forma di narrazione di vicende - forma di arte viva  e non mediatica - possa determinare un ruolo di stimolo nel risvegliare il piacere della suggestione e della fascinazione, in un’epoca basata sull’immagine bidimensionale dei monitor e delle televisioni.

Crediamo infine nella opportunità di portare il Teatro e la nostra Storia incontro alla gente, là dove la gente già c’è, in un'epoca in cui la gente fatica ad andare a teatro.

Per questo abbiamo pensato ad una rassegna di un Teatro “speciale” in un luogo “speciale”. Una selezione di elaborazioni teatrali e musicali originali, ad opera di autori ed artisti veronesi. 

Desideriamo proporre nella nostra città un momento di convivialità differente, portando il Teatro tra la gente, in un’atmosfera amica quale è quella dell’Osteria.

Con questa rassegna si vuole da un lato portare all’attenzione racconti, genti, gesta, vicende poetiche ed epoche del nostro territorio e della nostra memoria popolare e dall’altro lato dare la possibilità ai nostri autori e artisti locali di replicare i loro lavori che trovano raro spazio nelle rassegne teatrali tradizionali, ciò per la loro natura di opere teatrali atipiche.

 

Edizione 2006

 

mercoledì 25 gennaio

L’Osto de Verona

di Guido Ruzzenenti e David Conati

con Guido Ruzzenenti e le musiche di Luca Degani con i Tremalnaik

Testimonianza della Verona di due secoli fa, tra eventi di straordinaria portata storica ed episodi di vita quotidiana, dalla fine della Serenissima, all’arrivo dei francesi, fino alla successiva riconquista degli Austroungarici.

 

mercoledì 22 febbraio

Un caffè dal bon

di e con Diego Carli

ed il violino di Lorella Baldi e le percussioni di Nicola Berti

Racconti, aneddoti e canzoni di una Verona fatta di personaggi e accadimenti…insomma: cronache da bar

 

mercoledì 29 marzo

Il mondo dell’altro lato

di e con Andrea De Manincor e Lorenzo Bassotto  / Fondazione Aida

e la fisarmonica di Igino Maggiotto

Sull’altro lato della strada si consuma la vita del diverso, dell’emarginato, del sognatore… di un barbone. Attraverso uno scambio di idee ed emozioni, un inconsueto dialogo che va a sondare l’animo di una veronesità nuova.

 

mercoledì 26 aprile

Occhio di falco, gamba di cicogna

Storia della Resistenza a Verona

 di e con Stefano Paiusco

La storia di Cyrano De Bergerac sovrapposta a quella dei protagonisti della Resistenza di Verona e provincia

 

mercoledì 31 maggio

Lessina, dall’altra parte del Mondo

di Raffaello Canteri con Walter Peraro e  le chitarre  dell’Acoustic Duo

E’ la storia di una famiglia di emigranti di Roverè Veronese, dalla fine dell’800 in Brasile e in Lorena, alle miniere della Pennsylvania tra le due Grandi Guerre. E poi i figli in Francia e i nipoti a Milano

 

 

 

Edizione 2007

 

mercoledì 31 gennaio

Voria cantar… Berto

con Mauro Dal Fior e la chitarra di Claudio Moro e il mandolino di Alfredo Nicoletti

Immagini, atmosfere e personaggi di una Verona popolare sospesa nel tempo - di cui oggi si è perso il sapore – rivissute attraverso i gioiosi sonetti e le melanconiche storie raccolte nei vari Canzonieri di Barbarani. L'essenza del carattere della città di inizio ‘900 e dei suoi abitanti riemerge dalle melodie della tradizione popolare veronese, con arie di musicisti coevi al poeta ma anche di compositori moderni. Le musiche, interagendo strettamente con la lettura, danno al recital una frizzante atmosfera“montebaldina”.

 

mercoledì 28 febbraio

In vino veritas

ideazione di Luca Caserta, con il Teatro Scientifico e le musiche di Davide Veronese

E’ un percorso poetico che recupera storie e scritti della nostra tradizione popolare e spazia dalla letteratura antica (da Orazio a Virgilio…), a quella moderna (da Baudelaire a Alda Merini…), a quella dialettale contemporanea di area veronese (Silveria Gonzato, Berto Rossignolo, Enzo Coltro…), senza seguire un preciso ordine cronologico, ma il flusso di pensiero che accomuna da sempre poeti e scrittori attorno a questo nettare di-vino.

 

mercoledì 28 marzo

Paese perduto

di Dino Coltro

con Tiziano Gelmetti e Antonio Casella e la fisarmonica di Vittorio Bentivoglio

 Lo spettacolo è tratto da testi in poesia e prosa del celebre scrittore veronese Dino Coltro,  ricordi di come era il mondo contadino di un tempo. E’ una storia di campi, di stalle, di letame e sudore. Senza nostalgie o rimpianti, affiora il mondo dei valori e della cultura contadina, che sembra tanto distante ma che in realtà fa parte della nostra storia recente. Una poesia a volte dura ed amara, a tratti malinconica ma mai banale, profonda e commuovente proprio perché veritiera e portavoce di una vita vissuta nelle difficoltà di tutti i giorni.

 

mercoledì 18 aprile

Bertoldo sulla Luna

di Dino Coltro

con Gianni Franceschini, la fisarmonica di Thomas Sinigaglia e la chitarra di Carlo Ceriani

 Il cantastorie viaggia tra contrade e paesi a raccontare le storie vere o inventate che tradizionalmente si tramandano. La narrazione, animata e supportata dalla realizzazione di immagini e pitture in estemporaneo, è accompagnata dalla musica dal vivo. Un’orchestra di girovaghi che portano nelle corti e nei casolari l’atmosfera di tempi lontani, con la forza del dialetto nelle sue svariate sfumature, ma con linguaggi teatrali e

 

 

 

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