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  alla vita ed al creato.

 

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da un estremo si riversa generosamente

e dall'altro tutto

fluisce con cura

 

RASSEGNA STAMPA

 

 vitE in codicE

 

 

 

L'Arena di Verona - 24 giugno 2010

 

ARSENALE. Teatro Impiria, un allestimento che fa riflettere
Si prendono le colpe dei compagni e neanche lo dicono
Le donne vittime della violenza nel dramma di Michela Pezzani

 

di Elisa Albertini

 

Perché le donne, a volte, pur riconoscendo il proprio compagno come inadeguato o non disponibile non riescono a liberarsene e a lasciarlo? Sperano sempre o desiderano che lui cambi, ma di fatto si lasciano coinvolgere sempre più in un meccanismo di assuefazione.
Vite in codice. Quattro storie di violenza sulle donne scritto dalla giornalista Michela Pezzani, da un’idea del regista Roberto Adriani (prodotto da Teatro Impiria) andato in scena all’Arsenale all’interno de “Il festival del teatro di Verona”, racconta le storie di quattro donne calpestate nella loro dignità che, pur di tenersi stretto un uomo sbagliato, magari violento ed alcolizzato, hanno deciso autonomamente di annullarsi.
Vicende drammatiche realmente accadute quelle, prima ascoltate dall’autrice Pezzani e poi portate sul palcoscenico dai tre attori Pamel! a Occhipinti, Sergio Bonometti e Gabriella Sartori. La rappresentazione ha mostrato i volti femminili dominati dalla paura: paura di restare sole, di non essere degne d’amore e di essere ignorate o abbandonate. Sentimenti espressi non solo dalla scenografia - un telo trasparente per dividere in due il palcoscenico - ma anche dalla forza e dalla passione dei tre interpreti, che hanno saputo trasmettere al pubblico le atrocità subite dal sesso debole.
Lo spettacolo ha fornito vari spunti di riflessione sugli episodi di violenza che possono colpire donne spesso troppo fragili per denunciare il fatto o anche solo per confidarsi con amici e parenti. Troppe volte, da quello che si percepiva dai dialoghi serrati, l’universo femminile tende a giustificare i malumori del partner, il cattivo carattere, l’indifferenza e perfino i tradimenti, addossando su se stesso tutte le colpe.

 

 

 

L'Arena di Verona - 04 giugno 2010

 

Michela Pezzani, storie di violenza sulle donne

 

di Elisa Albertini

 

Debutta oggi alle 21, a Isola della Scala all’interno del cortile dell'ex Chiesa dei Frati il nuovo spettacolo del Teatro Impiria, Vite in codice. Quattro storie di violenza sulle donne. Un’opera scritta dalla scrittrice e giornalista del quotidiano L'Arena Michela Pezzani da un'idea del regista Roberto Adriani. La rappresentazione, realizzata col contributo della Regione e col patrocinio della Provincia, si inserisce all'interno del ciclo di incontri ed iniziative per la promozione delle Pari opportunità dal titolo Realtà, prospettive ed evoluzione della donna nella società.
«La mia opera racconta quattro storie di violenza sulle donne», sottolinea l’autrice, «non è un testo scritto a tavolino, ma si tratta di storie vere che ho ascoltato in prima persona da chi le ha vissute. Lo spettacolo vu! ole fornire degli spunti di riflessione sugli episodi di violenza che possono colpire le donne, purtroppo spesso troppo fragili per denunciare il fatto o anche solo per confidarsi».
Sul palco si alterneranno gli interpreti Pamela Occhipinti, Sergio Bonometti e Gabriella Sartori, che daranno voce a esempi di giovani ragazze, madri, mogli e bambini a cui è stata tolta la dignità di vivere una vita serena. Riflettori puntati quindi su un fenomeno ancora troppo sottovalutato e poco conosciuto come quello della violenza all’interno della famiglia da parte di mariti, conviventi, fidanzati ed anche di altri familiari, ma anche sul posto di lavoro

 

Teatro Impiria                         telefono 0458103900                        mobile 3405926978                          fax 0458103900                        info@teatroimpiria.net