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teatro inteso come impresa, come arte empirica, come emporio di ispirazioni, come empìre uno spazio vuoto, come empireo d’arte dove dare origine alla vita ed al creato.
l'impiria è l'imbuto, da un estremo si riversa generosamente e dall'altro tutto fluisce con cura
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Rassegna estiva / invernale di teatro organizzata in collaborazione con il Circolo Ufficiali dell'Esercito di Verona
teatro al castello inverno 2011/12 salone delle feste di castelvecchio verona
servizio prenotazioni aperto a tutti presso la segreteria del Circolo: 045 8002868 si raccomanda l'abito consono all'ambiente
venerdì 25 novembre ore 21 TEATRO IMPIRIA e ACUSTIC DUO AMERICA Raffaello Canteri, regia di Andrea Castelletti con Guido Ruzzenenti
La vera storia di una famiglia che dall'Italia emigra in California, in una landa desolata chiamata Hollywood, per divenire infine miliardaria Uno spaccato di 100 anni di storia americana attraverso tre generazioni, dai pionieri all’antiproibizionismo, dai contestatori figli dei fiori alla superpotenza mondiale di oggi. Uno spaccato di paesaggio che cambia nel corso del secolo, dalla realtà bucolica e contadina dell’inizio alla megalopoli attuale, dalla semplicità della vita alla complessità e alle finzioni hollywoodiane. Tutto il viaggio nel tempo è accompagnato da una antologia musicale senza precedenti eseguita dal eccezionalmente vivo
venerdì 13 gennaio ore 21 LA CORTE DEI FOLLI (Fossano, CN) 12 PERSONE ARRABBIATE LA PAROLA AI GIURATI di Reginald Rose, adattamento e regia di Pinuccio Bellone
Agosto 1954. New York, tribunale. Un ragazzo di 18 anni è accusato di aver ucciso il padre a coltellate in un quar-tiere malfamato della città. Il processo pare non lasciare adito al dubbio, alcune testimonianze inchiodano il ra-gazzo alla pena capitale. Le 12 persone della giuria popolare pensano di sbrigare la faccenda in poco tempo emettendo un giudizio di colpevolezza. La vicenda però si complica in quanto uno dei giurati ha dei dubbi. Tra i 12 inizia un dibattito serrato che li tratterrà chiusi nella "fornace" della camera di consiglio di quel caldissimo pomeriggio di metà agosto, fino all'epilogo con sorpresa.
venerdì 3 febbraio ore 21 TEATRO IMPIRIA IL CIELO LA' SU' scritto e diretto da Massimo Totola con Massimo Totola e Guido Ruzzenenti
Due uomini, sprofondati in una sorta di abisso senza ritorno. Un operaio e un intellettuale anarchico: dagli estremi si propagano scintille e lo spettacolo somiglia ad un'arena, in un gioco di doppi che è tragico, talora con passaggi di comico e grottesco. Uno spettacolo complesso per le tante e continue inferenze che attraversano il campo della storia, della politica, dell'esistenziale. dell'umano e portano dritto fino al cuore dell'individuo.
venerdì 16 marzo ore 21 ROBERTO FAORO HO GIOCATO A CARTE CON L'ASSASSINO Sergio Saviane e i delitti di Alleghe liberamente tratto dal libro di Sergio Saviane: I Misteri di Alleghe regia di Francesco Bortolini una produzione TEATRO DEL CUORE
Sergio Saviane, giornalista e scrittore, a pochi giorni dal suo definitivo ritorno in Veneto rientra nella sua casa romana sulla Flaminia dopo aver mangiato e bevuto troppo. Non potendo prendere sonno, Saviane ricostruisce la storia dei delitti di Alleghe, gli atroci delitti all’ombra del Civetta. Prima quasi da cronista, poi immedesimandosi nei vari personaggi, In un crescendo rossiniano che tocca le corde della commedia e del dramma. I colpevoli sono colpevoli, si sa, ma colpevoli siamo anche tutti noi, quando vediamo e non parliamo, quando, per quieto vivere, chiudiamo gli occhi. Complicità del silenzio.
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la sera in riva al fiume ESTATE 2011
terrazza sull'adige di castelvecchio verona
servizio prenotazioni aperto a tutti presso la segreteria del Circolo: 045 8002868 si raccomanda l'abito consono all'ambiente
La rassegna “La sera In riva al fiume” nasce dall’idea di coniugare l’arte con la splendida cornice offerta dal Circolo Ufficiali dell’Esercito in Castelvecchio. Le innumerevoli attività culturali proposte dal Circolo sono ormai conosciute dai Veronesi, ma con questo progetto si intende offrire qualcosa in più. Le Compagnie Teatrali che si alterneranno nella Rassegna ci consentiranno di apprezzare opere volutamente indirizzate ad intenditori, in un contesto particolare, quale è la bellissima terrazza sull’Adige, ai piedi del Ponte Scaligero. Un doveroso ringraziamento va a chi si è prodigato affinché questo progetto potesse realizzarsi. In particolare al Gen. Modaudo, che ha coordinato l’intera attività e ad Andrea Castelletti di Teatro Impiria, per l’impegno profuso per concretizzare il progetto. Un grazie di cuore, inoltre, a chi interverrà alle varie rappresentazioni, perché ci fornirà gli stimoli per riproporci in futuro in maniera sempre più appropriata e consistente.
Col. Walter Di Domenica Presidente del Circolo Ufficiali dell'Esercito di Verona
IN CASO DI MALTEMPO, LO SPETTACOLO SI TIENE PRESSO IL SALONE DEL CIRCOLO
martedì 12 luglio ore 21.15 TEATRO IMPIRIA e ACUSTIC DUO PONTE SUGLI OCEANI. AMORI Raffaello Canteri, regia di Andrea Castelletti con Guido Ruzzenenti
L’epopea di una famiglia di emigranti italiani attraverso le vicissitudini di quattro generazioni. Un viaggio avventuroso e poetico, comico e commovente, da una parte all’altra del mondo, dalla fine dell’800 ai nostri giorni: Brasile, Argentina, Stati Uniti, Australia, Lorena, sino all’attuale comunità del web. Un viaggio nei sentimenti e dentro il senso e la geografia della nostra esistenza e delle nostre radici. Affinchè tutto ciò che è stato non sia patrimonio esclusivo di chi l’ha vissuto. Un omaggio ai nostri padri e un inno alla speranza e al sogno, alla sofferenza e alla gioia.
martedì 26 luglio ore 21.15 LA BETULLA COPENAGHEN di Michael Frayn, adattamento e regia di Bruno Frusca
La rievocazione di quel fatidico incontro, nel 1941, tra Niels Bohr, famoso fisico teorico danese per metà ebreo, e del suo allievo più brillante e amato, Werner Heisenberg che ha accettato di collaborare con il regime nazista, convinto così di poter proseguire le proprie ricerche. Heisenberg e Bohr si occupano di fisica nucleare. Un confronto su una questione di etica sempre attuale (in che misura la scienza può essere giudicata colpevole dei delitti terribili compiuti grazie alle sue scoperte?) che ribadisce come alla base di qualsiasi evento, piccolo o grande, vi sia sempre l'uomo, con le sue paure e i suoi dubbi, le sue invidie e i suoi egoismi.
martedì 2 agosto ore 21.15 TEATRORTAET LA GRANDE GUERRA Scritto e diretto da Carlo Bertinelli
E’ una raccolta di brani sulla Prima Guerra Mondiale, di taglio fortemente storico. Lo spettacolo procede per frammenti: poesie, lettere e discorsi politici, cuciti da tecnologie multimediali, scanditi dalle date proiettate sulla juta grezza dei fondali o che ricopre dei cubi (schermi che si sgretolano e si ricompongono in muri, trincee, frammenti di case), episodi spezzati da suoni e rumori, dalle musiche dei canti di guerra o da voci originali che provengono dal passato leggendo proclami di disfatte o di vittorie.
martedì 23 agosto ore 21.15 TEATRO IMPIRIA E TRIO FERRO-CANTERI-BISOGNIN SOGNAVAMO DI VIVERE NELL’ASSOLUTO di Raffaello Canteri, regia di Andrea Castelletti con Sergio Bonometti e il Trio Bisognin-Ferro-Canteri danze di Marisol Trematore
La vera storia di un gruppo di giovani artisti, che negli anni Trenta del Novecento cercarono nuove frontiere nella pittura, nella musica, nella scultura e nella letteratura, aderendo con entusiasmo al movimento futurista. Sognarono di cambiare il mondo attraverso l’arte. Un’opera di forti passioni collocate storicamente nell’ambito di un tempo sconvolto dal fascismo e culminante nella tragedia della seconda guerra mondiale, che finisce per travolgere i sogni e la vita degli stessi protagonisti. Il dramma ruota in modo particolare intorno alla figura di un pittore, Albino Siviero - ribattezzato Verossì da Marinetti - che morì tragicamente, ucciso da un tedesco in ritirata il giorno dopo la liberazione.
INGRESSI Intero 10 €, 8 € per i soci del Circolo
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Teatro Impiria telefono 0458103900 mobile 3405926978 fax 0458103900 info@teatroimpiria.net |