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teatro inteso

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arte empirica,

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emporio di ispirazioni,

come

empìre uno spazio vuoto,

come

empireo d’arte

  dove dare origine

  alla vita ed al creato.

 

l'impiria è l'imbuto,

da un estremo si riversa generosamente

e dall'altro tutto

fluisce con cura

 

 

 

      

 

 

BENESSERE TEATRO

"ci prendiamo cura del tuo sorriso"

 

la cura per il bel vivere: 16 buoni spettacoli, uno alla settimana

al TEATRO TRINITA', il nuovo centro per la bellezza della mente

 

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Dopo il successo dello scorso anno, si replica al Teatro Trinità la seconda edizione della rassegna teatrale “Benessere Teatro”, che con lo slogan “La cura per il tuo bel vivere” si propone di offrire spettacoli comici e drammatici all’insegna della qualità e del buon teatro.
La rassegna vede per la prima volta una stretta collaborazione tra La Formica di Gherardo Coltri, storica compagnia teatrale veronese nonchè una delle migliori d’Italia, ed il Teatro Impiria di Andrea Castelletti, compagnia recentemente premiata col Sele d’Oro come miglior compagnia emergente a livello nazionale.

Il cartellone alterna la migliore produzione delle due compagnie, che presentano sette titoli ciascuna, a cui si affiancano artisti ospiti, offrendo al pubblico spettacoli di pregio già premiati in alcuni dei più importanti festival nazionali ed applauditi da pubblico e critica. Un cartellone molto particolare ed invitante quindi.

E particolare ed invitante è anche la politica dei prezzi.

 

Intero

10 €

 

Ridotto

  7 €

 - sino ai 18 anni ed oltre i 65 anni

 - chi viene a teatro in bicicletta

 - chi frequenta corsi di teatro

 - attori e tecnici FITA, UILT e Professionisti

 

Speciale

  7 €

 - soci e tesserati

          

Gratuito

 0 €

- bambini sino a 12 anni

AABBONAMENTO 5 SPETTACOLI A SCELTA 35 €A

 

L’iniziativa riporta in vita il Teatro Trinità, restaurato lo scorso anno, un teatro del centro storico di Verona (zona Tribunale) poco utilizzato, regalando così ai cittadini uno spazio rinnovato nel cuore della città, dove trascorrere piacevoli serate nel segno della cultura, del divertimento e dello stare insieme.

 

I

PROGRAMMA

da ottobre 2009 a aprile 2010

(II^ Edizione)

TEATRO TRINITA'

Via SS.Trinità, 4 - Verona (Zona Tribunale)

 

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Sabato 10 (ore 21) - Domenica 11 (ore 21) OTTOBRE

Teatro Impiria

Alberto Castelletti, Michele Vigilante, Guido Ruzzenenti in

ULTIMA CHIAMATA

Tu da che parte stai ?

liberamente ispirato al film “Phone Booth”, regia di Andrea Castelletti   

Genere: Thriller

Uno spettacolo ad alta tensione che tiene gli spettatori incollati sulle poltrone sino alla fine. Un gioco psicologico che smaschera le ipocrisie di questa società e mette a nudo le bugie su cui si fonda il nostro quotidiano. Tutto lo spettacolo è giocato sul filo del telefono, a cui è appesa la vita dei protagonisti. Ma l’intera platea diviene scenario degli imprevedibili accadimenti, por-tando il pubblico a chiedersi da quale parte stare

 

 

Sabato 24 (ore 21) - Domenica 25 (ore 21) OTTOBRE

Sabato 7 (ore 21) - Domenica 8 (ore 21) NOVEMBRE

La Formica

IL GIARDINO DEI CILIEGI

di Anton Cechov , adattamento e regia di Gherardo Coltri

Genere: Dramma

L'opera ruota intorno ad una proprietà, messa all’asta per riuscire a pagarne l'ipoteca. I proprietari, una famiglia aristocratica ormai decaduta, con inspiegabile apatia, si astengono da qualunque tentativo per conservare la tenuta. Il destino del giardino dei ciliegi appare già segnato: la proprietà sarà venduta e consegnata all’oblio. Il ru-more degli alberi abbattuti accompagne-rà, nella scena finale, l’addio definitivo del-la famiglia al proprio passato centenario.

 

 

Sabato 14 (ore 21)  - Domenica 15 (ore 21) NOVEMBRE

Teatro Impiria

Sido, Dario Conti, Mauro Cutrino, Laura Lisciandra, Pamela Occhipinti in

ITALIANI, CHE COMMEDIA !

tratto dal libro di Tim Parks, adattamento di David Conati, regia di Andrea Castelletti      

Genere: Commedia brillante

Buffi personaggi, incredibili quanto realistici, tragici quanto comici, paladini delle tradi-zioni quanto pronti a disconoscerle… insom-ma profondamente italiani! Un condominio eletto a microcosmo rappresentativo dell’ Italia, dove la piccola comunità vive poe-ticamente una spicciola quotidianità al limite di un paradossale assunto a normali-tà. Il tutto condito dall’impagabile ottimis-mo e opulenza degli anni ’80, con tanto di scudetto dell’Hellas sul petto

  

 

Sabato 21 (ore 21) - Domenica 22 (ore 17) NOVEMBRE

La Formica

DANZA DI MORTE

di August Strindberg, adattamento e regia di Gherardo Coltri

Genere: Dramma

Edgar e Alice vivono isolati dal mondo. Lui, un proletario che è riuscito a diventare capitano ma non maggiore; lei una ex attrice che ha sacrificato le aspettative di una scalata sociale. Il loro matrimonio si nutre di noia. Il perfetto equilibrio di odio-amore esplode con l'arrivo di un terzo elemento, Kurt, cugino di Alice, che torna dopo quindici anni.  La "danza di morte" è la potente metafora dell'inferno coniugale cui i due sembrano condannati, perché "un matrimonio visto da vicino è spaventoso".

 

 

Sabato 28 (ore 21)  - Domenica 29 (ore 17) NOVEMBRE

Teatro Impiria

Sergio Bonometti  in

SOGNAVAMO DI VIVERE NELL’ASSOLUTO

(La vera storia del pittore futurista Albino Sivierio detto VEROSSI')

di Raffaello Canteri, regia di Andrea Castelletti      

Genere: Monologo Musicale

La storia di un gruppo di giovani artisti, che negli anni Trenta del Novecento cercarono nuove frontiere nella pittura, nella musica, nella scultura e nella letteratura, aderendo con entusiasmo al movimento Futurista. Sognarono di cambiare il mondo attraverso l’arte. Un’opera di forti passioni collocate storicamente nell’ambito di un tempo sconvolto dal Fascismo e culminante nella tragedia della seconda guerra mondiale, che finisce per travolgere i sogni e la vita degli stessi protagonisti.

 

 

Sabato 5 (ore 21)  - Domenica 6 (ore 17) DICEMBRE

La Formica

BUONANOTTE MAMMA

di Marsha Normand , regia di Gherardo Coltri

Genere: Dramma

    

Thelma scopre il dialogo con la figlia Jessie nel momento peggiore, quando questa le comunica la propria intenzione di suicidarsi. Tra le due donne si spalanca, in tutta la sua cruda realtà, il baratro che da sempre le tiene lontane. In un drammatico duello verbale affiorano dal passato mille con-trasti, le cose non dette, le incomprensioni lasciate a macerare nel silenzio. Qualcosa succede, qualche luce si accende nell’ oscurità che le divide. Ma sarà sufficiente a fermare Jessie ?

 

 

Sabato 12 (ore 21) - Domenica 13 (ore 17) DICEMBRE

La Formica

MAI STATA SUL CAMMELLO ?

di Aldo Nicolaj, regia di Gherardo Coltri

Genere: Commedia 

 

Sono tutte buone le mamme del mondo? O ce ne sono anche delle maligne, delle cattivelle? Olga, la nostra protagonista, certo non è un angioletto: una nonage-naria che nella vita ha sempre dominato e che all’improvviso corre il rischio di rimanere sola, perché la figlia cinquantenne la vuole “abbandonare” per un extracomunitario di cui si è innamorata. Diciamo che Olga agisce per legittima difesa e questo, chi la giudica, deve considerarlo.

 

 

Sabato 16 (ore 21) - Domenica 17 (ore 17)

Sabato 23 (ore 21) - Domenica 24 (ore 17) GENNAIO

La Formica

MA TU, DI CHE SESSO SEI ?

(Il passo della pantera)

di Aldo Nicolaj, regia di Francesco Arzone e Gherardo Coltri

Genere: Commedia

Per assecondare un capriccio della donna di cui è invaghito, Dario accetta, per gioco, di travestirsi da donna e si ritrova a doversi destreggiare tra chi lo prende per una vera donna e se ne innamora e chi lo vede come un “diverso” e lo allontana. Le gag che ne scaturiscono si accavallano in un ritmo rocambolesco accompagnando lo spettatore verso il finale che non risolve e non aggiusta, lasciando i personaggi nella giocosa asimmetria che si è creata ed il pubblico a chiedersi cosa accadrà.

 

 

Sabato 30 (ore 21) - Domenica 31(ore 17) GENNAIO

La Formica

ASPETTANDO GODOT

di Samuel Beckett, regia di Gherardo Coltri

Genere: Teatro dell'Assurdo

    

Il dramma dell'attesa, che può benissimo coincidere con le proprie angosce, per-plessità e paure, vive la sua esi-stenza in una condizione ancor più degradata nella clownerie derisoria, anche se fuori del tempo fuori del presente e della durata. Un allestimento che del testo dilata lo sgomento metafisico per ancorarlo ad una condizione umana precisa e al tempo stesso ad una utopia che vede Beckett andare a braccetto con Shakespeare.

 

 

Sabato 6 (ore 21) - domenica 7 FEBBRAIO  (ore 17)

Teatro Impiria

Tatiana Cazzadori, Michele Vigilante, Laura Murari, Rino Condercuri,

con il gruppo vocale Hillbilly Soul, in

CHIUSO PER WESTERN

di Paolo Panizza e Giannantonio Mutto, regia di Paolo Panizza

Genere: Commedia musicale

Due spietati fuorilegge si danno casualmen-te appuntamento in un paesino dello sper-duto west per rapinarne la banca. Ma è una trappola per catturarli insieme. Non mancano lo sceriffo, il cacciatore di taglie, gli scemi del villaggio e tutta quella fauna che forma il classico genere western. Una girandola di situazioni classiche riviste con una comicità surreale e scanzonata. Un frullato di bellissima musica e battute, in una miscela originale, popolare e divertente.

 

 

Sabato 13 (ore 21) - domenica 14 (ore 17) FEBBRAIO

Ippogriffo Produzioni

AMLETO

di William Shakespeare, regia di Alberto Rizzi

Genere: Dramma

Il capolavoro shakesperiano nel visionario allestimento di Alberto Rizzi  che ha richiesto dieci anni di studi preparatori e che si caratterizza per il forte impatto visivo ed emotivo. un Amleto giocoso e roboante, ambientato in una Danimarca assolu-tamente reinventata  dal regista attraverso i suoni e i colori dei Balcani. Le parole rimangono quelle di Shakespeare, l'alta poesia di un testo che è l'opera teatrale più rappresentata al mondo.

 

 

Sabato 20 (ore 21)  - domenica 21 (ore 21) FEBBRAIO

I TreXcento Cabaret

YOU, TU !

di e con Mauro Cutrino, Dario Conti e Gigi Baldassarri

Genere: Cabaret

Direttamente dal successo dell'estate di Rockabilly con MUSIQUA (Musica nei Quartieri), il gruppo cabarettistico rivela-zione dell’anno - i “TRE x CENTO Cabaret” - presenta una folle, dissacrante, divertente serata di cabaret, con una sfilata di in-credibili personaggi surreali quanto reali di questa città de mati. Nel mirino dell’ironia c’è infatti Verona ed i veronesi, di oggi e di ieri. Come ci vediamo noi e come ci vedono gli altri

 

 

Sabato 27 (ore 21) - Domenica 28 (ore 21)  FEBBRAIO

La Formica

L’IMPRESARIO DELLE SMIRNE

di Carlo Goldoni, regia di Gherardo Coltri

Genere: Commedia

    

Tre cantatrici, un soprano maschile, un tenore, un castrato, tutti di scarsa abilità, ma di costumi facili. Un Conte squattrinato, un sensale di “virtuosi e virtuose”, un locandiere ed un ricco mercante Turco. Il tutto per combinare un’opera all’italiana da portare alle Smirne. In questa trama la regia ha voluto evidenziare i rapporti di “libero scambio” che talvolta carat-terizzano il mondo dello spettacolo.

 

 

Sabato 6 (ore 21) MARZO

Teatro Impiria e Acoustic Duo

Guido Ruzzenenti in

IL PONTE SUGLI OCEANI. AMORI

di Raffaello Canteri, regia di Andrea Castelletti      

Genere: Monologo Musicale

La saga di una famiglia di emigranti della Lessinia attraverso le vicissitudini di quattro generazioni. Un viaggio avventuroso e poetico, comico e commovente, da una parte all’altra del mondo, dalla fine dell’800 all’attuale comunità del web. Un viaggio nei sentimenti e dentro il senso e la geografia della nostra esistenza e delle nostre radici.  Perché tutto ciò che è stato non resti patrimonio esclusivo di chi l’ha vissuto.

 

 

Sabato 13 (ore 21) - Domenica 14 (ore 17) 14 MARZO

Mimmo Puleo e Barbara Baldo

ALLE VOLTE BASTA UN NIENTE

di Enrico Vaime, regia di Mimmo Puleo      

Genere: Commedia Brillante

Una storia d’amore raccontata con diverti-mento dai protagonisti stessi, che riper-corrono le tappe fondamentali della loro vita e del loro incontro nato per caso. Due persone diverse, lui figlio del profondo sud, lei la settentrionale emancipata. Quando giunge il momento di tirare le somme, i due si affrontano a colpi di comiche rievo-cazioni: la prima notte d’amore, il primo incontro con i parenti, gli amici, …

 

 

Sabato 27 (ore 21) - Domenica 28 (ore 21) MARZO

Sabato 3 (ore 21) - Domenica 4 (ore 21) APRILE

Teatro Impiria

Sido, Simonetta Marini, Pietro Ciriello, Laura Murari, Paola Pasi in

TOCCATA E FUGA

di Derek Benfield, regia di Fabio Sidoti

Genere: Commedia brillante

Una scoppiettante commedia animata da un tipico humor inglese. La vicenda riprende ed esalta le movenze del più riuscito vaudeville e si snoda attraverso l'alternarsi di intrighi, scambi di coppie ed equivoci a non finire. Gli ingredienti sono quelli classici che connotano tutti i triangoli amorosi - il tradimento, i blitz, gli appuntamenti furtivi - ma in questa storia l'adulterio praticato l'uno nei confronti dell'altro, si rivela più complicato e spossante di quanto si possa credere.

 

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PROGRAMMA 2008-2009

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NOVEMBRE, sabato 8 ore 21 + domenica 9 ore 17

Teatro Impiria

ITALIANI, CHE COMMEDIA !

di David Conati, da Tim Parks, regia di Andrea Castelletti   

 

Una strepitosa commedia di gusto nazional-popolare, con buffi personaggi, incredibili quanto realistici, tragici quanto comici, paladini delle tradizioni quanto pronti a disconoscerle… insomma profondamente italiani! Un condominio eletto a microcosmo rappresentativo dell’Italia, dove la piccola comunità dei condomini vive poeticamente una spicciola quotidianità al limite di un paradossale assunto a normalità. Il tutto condito dall’impagabile ottimismo e opulenza degli anni ’80, con tanto di scudetto dell’Hellas sul petto. Un quadro che non mancherà di riservare delle sorprese, anche a coloro che credono di conoscersi e soprattto di conoscere questo strano Paese in cui ci troviamo a consumare la nostra spassosa esistenza

Premio Fitalia 08: nomination miglior allestimento.

 

 

NOVEMBRE, sabato 22 ore 21 + domenica 23 ore 17

Compagnia del Geco di Veronamusical

LA PICCOLA BOTTEGA DEGLI ORRORI

di A.Menken e H.Asham, regia di Tatiana Cazzadori e Alberto Castelletti

 

Il musical capolavoro dei Premi Oscar Alan Menken (musica) e del paroliere Howard Ashman (testi). In uno squallido sobborgo di New York si trova un negozio di fiori abbandonato da Dio e dai clienti. Ma l’arrivo di una strana pianta cambierà la vita di tutti i protagonisti. Il vegetale è così particolare da far accorrere clienti a frotte e portare soldi e fama a tutti. C'è solo un piccolo problema: la pianta si nutre solo di sangue umano. Una vicenda allegra ed effervescente, ricca di comicità, ma anche di momenti ad alta tensione e non disdegna, inaspettatamente, di commuovere. Il tutto è accompagnato dalle splendide canzoni, presentate rigorosamente in italiano, che spaziano tra tutti i generi: dal pop, al rock, al latino americano.

Premio Fitalia 08: menzione migliore commedia musicale

 

 

DICEMBRE, sabato 6 ore 21 + domenica 7 ore 17  e ore 21 + lunedì 8 ore 17

Accademica di Teamus

RUMORI FUORI SCENA

di Micheal Frayn, regia di Lando Buzzanca                                                         

 

La commedia è tutta basata sulla tecnica del "teatro nel teatro". La compagnia è impegnata nella rappresentazione della commedia "Con niente addosso": precisamente si assiste alla prova generale dello spettacolo dove, naturalmente, capitano un sacco di imprevisti, tra battute dimenticate e scene isteriche del regista che non riesce a tenere a bada i propri attori, in un susseguirsi di gags esilaranti che, attraverso il secondo atto nel quale si vede ciò che succede "dietro le quinte", approda ad un terzo atto in cui gli attori della compagnia hanno completamente perso la bussola. La regia è di Lando Buzzanca, un grande professionista che ha accettato di affrontare questa sfida per dimostrare che l’impegno e la determinazione sono due degli elementi fondamentali del successo.

 

 

GENNAIO, sabato 10 ore 21

Overlord

LO SBARCO IN NORMANDIA - I segreti di una vittoria

di e con Alessandro Albertin , regia di Michela Ottolini

 

Dello sbarco in Normandia – il più grande evento che ha cambiato il corso della nostra storia - si sa poco o nulla. Lo spettacolo non vuole mettere da una parte i buoni e dall’altra i cattivi. In guerra forse non esistono queste distinzioni, ma vuole soltanto raccontare la vita degli uomini che vi hanno preso parte, i loro segreti, le loro idee, i loro stati d’animo, i retroscena incredibili e situazioni impensabili. All’attore sono sufficienti una sedia e pochi oggetti per ricreare i mondi e le atmosfere dei protagonisti di quelle vicende, alternando il racconto in prima persona all’interpretazione caratterizzata dei personaggi, evitando di cadere nella retorica che spesso accompagna molte operazioni della memoria.

 

 

GENNAIO, domenica 11 ore 17

Gardart

FRANCESCO, CHINO SULLA CULLA DEL MONDO

di e con Laura Gambarin (Gardart), al pianoforte Gianluigi La Torre

 

Forse è ancora il caso di parlare di S.Francesco d’Assisi, con lui. Per poi fare silenzio e sentire vibrare, dopo 800 anni, un linguaggio anche più moderno del nostro. Può essere che valga la pena di stare ad ascoltare ancora una volta la sua storia meravigliosa. Perché la sua è una gioia che non passa mai di moda, una coerenza che ci fa invidia, ma il suo volto, deposta l’aureola, ha un’umanità che ci sgomenta, ci riporta a noi, ai nostri dubbi, agli slanci verso Dio e alle cadute. Piace pensare che, come all’inizio con Chiara, Francesco continui a parlare alle donne, che imparano da lui quella tenerezza testarda che non sa accettare compromessi.

 

 

GENNAIO, sabato 24 ore 21

Teatro Impiria

CHIUSO PER WESTERN

di Paolo Panizza e Giannantonio Mutto, musiche di scena di Fabio Valenza, regia di Paolo Panizza

 

Due spietati fuorilegge si danno casualmente appuntamento in un paesino dello sperduto west per rapinarne la banca. Ma è una trappola per catturarli insieme. Arrivano in paese il corriere della National Bank ed un cacciatore di taglia. Non mancano lo sceriffo, gli scemi del villaggio, e tutta quella fauna che forma il classico genere western. Una girandola di situazioni classiche da film western riviste con una comicità surreale e scanzonata, che strizza l’occhio ai fratelli Marx, a Mel Brooks e ai Monty Python. Un frullato di bellissima musica e battute, giochi di parole e canzoni, in una miscela assolutamente originale, popolare e divertente.

Premio Fitalia 07: migliore commedia musicale dell’anno; Premio Sipario D'oro: miglior regia; Premio Bassano: gradimento di pubblico; Premio Il Torrione: miglior spettacolo; Finalista al Festival d’Arte Drammatica di Imperia

 

 

GENNAIO, domenica 25 ore 17

Compagnia Gino Franzi

DA GIOLITTI A WANDA OSIRIS - Breve storia d’Italia attraverso le canzoni

da un’idea di Stefano Modena, regia di Guido Ruzzenenti

 

Dal 1900 alla fine degli anni 50 le tribolate vicende del secolo incidono fortemente anche sull’evoluzione della nostra canzone, tanto da poter raccontare in sintesi la storia di questi anni attraverso una serie di brani particolarmente significativi.

“Da Giolitti a Wanda Osiris, breve storia d’Italia attraverso le canzoni, è uno spettacolo di varietà, che attraverso vecchie canzoni, poesie e pezzi teatrali, accompagnati dalla proiezione di immagini d’epoca, racconta in breve, con leggerezza ed ironia, la storia italiana dei primi 50 anni del ‘900.

 

FEBBRAIO, sabato 7 ore 21 + domenica 8 ore 17

Accademia di Teamus

VERDI E LA STORIA DELLA SUA... IDA

di Marzio Bardi, regia di Marzio Bardi e Rino Condercuri

 

Si immagina che la moglie del grande Giuseppe Verdi, coinvolta in una vicenda di vita quotidiana, contribuisca alla stesura del libretto di uno dei più conosciuti melodrammi al mondo: l'Aida. S'intrecciano così storie di fantasia con elementi tratti dalla biografia ufficiale e non, del grande Maestro. La comicità intelligente e arguta trascina gli spettatori in un crescendo d'ilarità senza mai essere irriverente nei confronti dei protagonisti reali, che hanno fatto la storia della musica italiana. Anzi, è un'occasione intelligente per far ricordare al pubblico, per tradizione legato alla lirica, la grandiosità del capolavoro verdiano ma è anche l'occasione giusta per farla conoscere ai più giovani che ancora non hanno avuto modo di apprezzarne sia la trama che le grandiose melodie di alcune romanze dell'Aida.

 

 

FEBBRAIO, sabato 21 ore 21 + domenica 22 ore 17

Il Minimo ! DEBUTTO !

A BEAUTIFUL DAY

di e regia di Diego Carli         

 

 

 

 

 

MARZO, venerdì 6 ore 21 + sabato 7 ore 21 + domenica 8 ore 17

Teatro Impiria ! DEBUTTO !

ULTIMA CHIAMATA

tratto dal film "Phone booth", regia di Andrea Castelletti

 

Un “suspance” teatrale mai visto prima d’ora, con un grande cast di attori. Uno spettacolo ad alta tensione che tiene gli spettatori incollati sulle poltrone sino alla fine. Un gioco psicologico che smaschera le ipocrisie di questa società e mette a nudo le bugie su cui si fonda il nostro quotidiano. Tutto lo spettacolo è giocato sul filo del telefono, a cui è appesa la vita di tutti i protagonisti. Una telefonata che imprigiona il protagonista in una cabina telefonica, che si trasfigura in un moderno confessionale. Ma l’intera platea diviene scenario degli imprevedibili accadimenti, portando il pubblico a chiedersi da quale parte stare.

 

 

MARZO, venerdì 20 ore 21 + sabato 21 ore 21 + domenica 22 ore 17

Teatro Impiria ! DEBUTTO !

LUNA GIALLA

di Paolo Panizza, redia di Fabio Sidoti

 

Un omaggio ad Agatha Christie e Alfred Hitckock sull’onda della fantasia e del divertissement. Abbracciando l’umorismo e la comicità, giocando con le parole e le contaminazioni, la commedia scorre verso il classico epilogo attingendo a piene mani dalle strutture e dai luoghi comuni del genere giallo, senza risparmiare aggiornamenti particolari. “Luna gialla” è quindi una variazione sul tema, o per meglio dire una “deviazione”. Il surreale a teatro è bello perché è finzione sulla finzione

 

 

APRILE Sabato 4 ore 21 + Domenica 5 ore 17

Neverland Teatro

IL CLAN DELLE VEDOVE

di Ginette Beauvais-Garcin, regia di Vincenzo Rose

 

A causa dell'improvvisa e tragicomica morte di Jacques, l'energica Jackie e la svampita Marcelle si stringono attorno a Rose, la ancor giovane e disperata vedova, la quale viene bruscamente a conoscenza dell'esistenza di un'odiosa amante di Jacques, Sophie, e delle loro due figlie gemelle. Ben presto, la sfortunata vedova si rende conto dell'inutilità di continuare a combattere le "nemiche". Pian piano, tra esilaranti battibecchi, il clan delle vedove si apre alle nuove arrivate, rendendole partecipi della loro vita fatta di disavventure, amori e piccoli incidenti.

 

 

 

 

Teatro Impiria                         telefono 0458103900                        mobile 3405926978                          fax 0458103900                        info@teatroimpiria.net