|
|
|
teatro inteso come impresa, come arte empirica, come emporio di ispirazioni, come empìre uno spazio vuoto, come empireo d’arte dove dare origine alla vita ed al creato.
l'impiria è l'imbuto, da un estremo si riversa generosamente e dall'altro tutto fluisce con cura
|
BENESSERE TEATRO "ci prendiamo cura del tuo sorriso"
la cura per il bel vivere: 16 buoni spettacoli, uno alla settimana al TEATRO TRINITA', il nuovo centro per la bellezza della mente
Dopo il successo
dello scorso anno, si replica al Teatro Trinità la seconda edizione della
rassegna teatrale “Benessere Teatro”, che con lo slogan “La cura per il tuo bel
vivere” si propone di offrire spettacoli comici e drammatici all’insegna della
qualità e del buon teatro. Il cartellone alterna la migliore produzione delle due compagnie, che presentano sette titoli ciascuna, a cui si affiancano artisti ospiti, offrendo al pubblico spettacoli di pregio già premiati in alcuni dei più importanti festival nazionali ed applauditi da pubblico e critica. Un cartellone molto particolare ed invitante quindi. E particolare ed invitante è anche la politica dei prezzi.
L’iniziativa riporta in vita il Teatro Trinità, restaurato lo scorso anno, un teatro del centro storico di Verona (zona Tribunale) poco utilizzato, regalando così ai cittadini uno spazio rinnovato nel cuore della città, dove trascorrere piacevoli serate nel segno della cultura, del divertimento e dello stare insieme.
I PROGRAMMA da ottobre 2009 a aprile 2010 (II^ Edizione) TEATRO TRINITA' Via SS.Trinità, 4 - Verona (Zona Tribunale)
Sabato 10 (ore 21) - Domenica 11 (ore 21) OTTOBRE Teatro Impiria Alberto Castelletti, Michele Vigilante, Guido Ruzzenenti in ULTIMA CHIAMATA Tu da che parte stai ? liberamente ispirato al film “Phone Booth”, regia di Andrea Castelletti Genere: Thriller
Uno spettacolo ad alta tensione che tiene gli spettatori incollati sulle poltrone sino alla fine. Un gioco psicologico che smaschera le ipocrisie di questa società e mette a nudo le bugie su cui si fonda il nostro quotidiano. Tutto lo spettacolo è giocato sul filo del telefono, a cui è appesa la vita dei protagonisti. Ma l’intera platea diviene scenario degli imprevedibili accadimenti, por-tando il pubblico a chiedersi da quale parte stare
Sabato 24 (ore 21) - Domenica 25 (ore 21) OTTOBRE Sabato 7 (ore 21) - Domenica 8 (ore 21) NOVEMBRE La Formica IL GIARDINO DEI CILIEGI di Anton Cechov , adattamento e regia di Gherardo Coltri Genere: Dramma
L'opera ruota intorno ad una proprietà, messa all’asta per riuscire a pagarne l'ipoteca. I proprietari, una famiglia aristocratica ormai decaduta, con inspiegabile apatia, si astengono da qualunque tentativo per conservare la tenuta. Il destino del giardino dei ciliegi appare già segnato: la proprietà sarà venduta e consegnata all’oblio. Il ru-more degli alberi abbattuti accompagne-rà, nella scena finale, l’addio definitivo del-la famiglia al proprio passato centenario.
Sabato 14 (ore 21) - Domenica 15 (ore 21) NOVEMBRE Teatro Impiria Sido, Dario Conti, Mauro Cutrino, Laura Lisciandra, Pamela Occhipinti in ITALIANI, CHE COMMEDIA ! tratto dal libro di Tim Parks, adattamento di David Conati, regia di Andrea Castelletti Genere: Commedia brillante
Buffi personaggi, incredibili quanto realistici, tragici quanto comici, paladini delle tradi-zioni quanto pronti a disconoscerle… insom-ma profondamente italiani! Un condominio eletto a microcosmo rappresentativo dell’ Italia, dove la piccola comunità vive poe-ticamente una spicciola quotidianità al limite di un paradossale assunto a normali-tà. Il tutto condito dall’impagabile ottimis-mo e opulenza degli anni ’80, con tanto di scudetto dell’Hellas sul petto
Sabato 21 (ore 21) - Domenica 22 (ore 17) NOVEMBRE La Formica DANZA DI MORTE di August Strindberg, adattamento e regia di Gherardo Coltri Genere: Dramma
Edgar e Alice vivono isolati dal mondo. Lui, un proletario che è riuscito a diventare capitano ma non maggiore; lei una ex attrice che ha sacrificato le aspettative di una scalata sociale. Il loro matrimonio si nutre di noia. Il perfetto equilibrio di odio-amore esplode con l'arrivo di un terzo elemento, Kurt, cugino di Alice, che torna dopo quindici anni. La "danza di morte" è la potente metafora dell'inferno coniugale cui i due sembrano condannati, perché "un matrimonio visto da vicino è spaventoso".
Sabato 28 (ore 21) - Domenica 29 (ore 17) NOVEMBRE Teatro Impiria Sergio Bonometti in SOGNAVAMO DI VIVERE NELL’ASSOLUTO (La vera storia del pittore futurista Albino Sivierio detto VEROSSI') di Raffaello Canteri, regia di Andrea Castelletti Genere: Monologo Musicale
La storia di un gruppo di giovani artisti, che negli anni Trenta del Novecento cercarono nuove frontiere nella pittura, nella musica, nella scultura e nella letteratura, aderendo con entusiasmo al movimento Futurista. Sognarono di cambiare il mondo attraverso l’arte. Un’opera di forti passioni collocate storicamente nell’ambito di un tempo sconvolto dal Fascismo e culminante nella tragedia della seconda guerra mondiale, che finisce per travolgere i sogni e la vita degli stessi protagonisti.
Sabato 5 (ore 21) - Domenica 6 (ore 17) DICEMBRE La Formica BUONANOTTE MAMMA di Marsha Normand , regia di Gherardo Coltri Genere: Dramma
Thelma scopre il dialogo con la figlia Jessie nel momento peggiore, quando questa le comunica la propria intenzione di suicidarsi. Tra le due donne si spalanca, in tutta la sua cruda realtà, il baratro che da sempre le tiene lontane. In un drammatico duello verbale affiorano dal passato mille con-trasti, le cose non dette, le incomprensioni lasciate a macerare nel silenzio. Qualcosa succede, qualche luce si accende nell’ oscurità che le divide. Ma sarà sufficiente a fermare Jessie ?
Sabato 12 (ore 21) - Domenica 13 (ore 17) DICEMBRE La Formica MAI STATA SUL CAMMELLO ? di Aldo Nicolaj, regia di Gherardo Coltri Genere: Commedia
Sono tutte buone le mamme del mondo? O ce ne sono anche delle maligne, delle cattivelle? Olga, la nostra protagonista, certo non è un angioletto: una nonage-naria che nella vita ha sempre dominato e che all’improvviso corre il rischio di rimanere sola, perché la figlia cinquantenne la vuole “abbandonare” per un extracomunitario di cui si è innamorata. Diciamo che Olga agisce per legittima difesa e questo, chi la giudica, deve considerarlo.
Sabato 16 (ore 21) - Domenica 17 (ore 17) Sabato 23 (ore 21) - Domenica 24 (ore 17) GENNAIO La Formica MA TU, DI CHE SESSO SEI ? (Il passo della pantera) di Aldo Nicolaj, regia di Francesco Arzone e Gherardo Coltri Genere: Commedia
Per assecondare un capriccio della donna di cui è invaghito, Dario accetta, per gioco, di travestirsi da donna e si ritrova a doversi destreggiare tra chi lo prende per una vera donna e se ne innamora e chi lo vede come un “diverso” e lo allontana. Le gag che ne scaturiscono si accavallano in un ritmo rocambolesco accompagnando lo spettatore verso il finale che non risolve e non aggiusta, lasciando i personaggi nella giocosa asimmetria che si è creata ed il pubblico a chiedersi cosa accadrà.
Sabato 30 (ore 21) - Domenica 31(ore 17) GENNAIO La Formica ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckett, regia di Gherardo Coltri Genere: Teatro dell'Assurdo
Il dramma dell'attesa, che può benissimo coincidere con le proprie angosce, per-plessità e paure, vive la sua esi-stenza in una condizione ancor più degradata nella clownerie derisoria, anche se fuori del tempo fuori del presente e della durata. Un allestimento che del testo dilata lo sgomento metafisico per ancorarlo ad una condizione umana precisa e al tempo stesso ad una utopia che vede Beckett andare a braccetto con Shakespeare.
Sabato 6 (ore 21) - domenica 7 FEBBRAIO (ore 17) Teatro Impiria Tatiana Cazzadori, Michele Vigilante, Laura Murari, Rino Condercuri, con il gruppo vocale Hillbilly Soul, in CHIUSO PER WESTERN di Paolo Panizza e Giannantonio Mutto, regia di Paolo Panizza Genere: Commedia musicale
Due spietati fuorilegge si danno casualmen-te appuntamento in un paesino dello sper-duto west per rapinarne la banca. Ma è una trappola per catturarli insieme. Non mancano lo sceriffo, il cacciatore di taglie, gli scemi del villaggio e tutta quella fauna che forma il classico genere western. Una girandola di situazioni classiche riviste con una comicità surreale e scanzonata. Un frullato di bellissima musica e battute, in una miscela originale, popolare e divertente.
Sabato 13 (ore 21) - domenica 14 (ore 17) FEBBRAIO Ippogriffo Produzioni AMLETO di William Shakespeare, regia di Alberto Rizzi Genere: Dramma
Il capolavoro shakesperiano nel visionario allestimento di Alberto Rizzi che ha richiesto dieci anni di studi preparatori e che si caratterizza per il forte impatto visivo ed emotivo. un Amleto giocoso e roboante, ambientato in una Danimarca assolu-tamente reinventata dal regista attraverso i suoni e i colori dei Balcani. Le parole rimangono quelle di Shakespeare, l'alta poesia di un testo che è l'opera teatrale più rappresentata al mondo.
Sabato 20 (ore 21) - domenica 21 (ore 21) FEBBRAIO I TreXcento Cabaret YOU, TU ! di e con Mauro Cutrino, Dario Conti e Gigi Baldassarri Genere: Cabaret
Direttamente dal successo dell'estate di Rockabilly con MUSIQUA (Musica nei Quartieri), il gruppo cabarettistico rivela-zione dell’anno - i “TRE x CENTO Cabaret” - presenta una folle, dissacrante, divertente serata di cabaret, con una sfilata di in-credibili personaggi surreali quanto reali di questa città de mati. Nel mirino dell’ironia c’è infatti Verona ed i veronesi, di oggi e di ieri. Come ci vediamo noi e come ci vedono gli altri
Sabato 27 (ore 21) - Domenica 28 (ore 21) FEBBRAIO La Formica L’IMPRESARIO DELLE SMIRNE di Carlo Goldoni, regia di Gherardo Coltri Genere: Commedia
Tre cantatrici, un soprano maschile, un tenore, un castrato, tutti di scarsa abilità, ma di costumi facili. Un Conte squattrinato, un sensale di “virtuosi e virtuose”, un locandiere ed un ricco mercante Turco. Il tutto per combinare un’opera all’italiana da portare alle Smirne. In questa trama la regia ha voluto evidenziare i rapporti di “libero scambio” che talvolta carat-terizzano il mondo dello spettacolo.
Sabato 6 (ore 21) MARZO Teatro Impiria e Acoustic Duo Guido Ruzzenenti in IL PONTE SUGLI OCEANI. AMORI di Raffaello Canteri, regia di Andrea Castelletti Genere: Monologo Musicale
La saga di una famiglia di emigranti della Lessinia attraverso le vicissitudini di quattro generazioni. Un viaggio avventuroso e poetico, comico e commovente, da una parte all’altra del mondo, dalla fine dell’800 all’attuale comunità del web. Un viaggio nei sentimenti e dentro il senso e la geografia della nostra esistenza e delle nostre radici. Perché tutto ciò che è stato non resti patrimonio esclusivo di chi l’ha vissuto.
Sabato 13 (ore 21) - Domenica 14 (ore 17) 14 MARZO Mimmo Puleo e Barbara Baldo ALLE VOLTE BASTA UN NIENTE di Enrico Vaime, regia di Mimmo Puleo Genere: Commedia Brillante
Una storia d’amore raccontata con diverti-mento dai protagonisti stessi, che riper-corrono le tappe fondamentali della loro vita e del loro incontro nato per caso. Due persone diverse, lui figlio del profondo sud, lei la settentrionale emancipata. Quando giunge il momento di tirare le somme, i due si affrontano a colpi di comiche rievo-cazioni: la prima notte d’amore, il primo incontro con i parenti, gli amici, …
Sabato 27 (ore 21) - Domenica 28 (ore 21) MARZO Sabato 3 (ore 21) - Domenica 4 (ore 21) APRILE Teatro Impiria Sido, Simonetta Marini, Pietro Ciriello, Laura Murari, Paola Pasi in TOCCATA E FUGA di Derek Benfield, regia di Fabio Sidoti Genere: Commedia brillante
Una scoppiettante commedia animata da un tipico humor inglese. La vicenda riprende ed esalta le movenze del più riuscito vaudeville e si snoda attraverso l'alternarsi di intrighi, scambi di coppie ed equivoci a non finire. Gli ingredienti sono quelli classici che connotano tutti i triangoli amorosi - il tradimento, i blitz, gli appuntamenti furtivi - ma in questa storia l'adulterio praticato l'uno nei confronti dell'altro, si rivela più complicato e spossante di quanto si possa credere.
___________________________________________________________________________________
PROGRAMMA 2008-2009
NOVEMBRE, sabato 8 ore 21 + domenica 9 ore 17 Teatro Impiria ITALIANI, CHE COMMEDIA ! di David Conati, da Tim Parks, regia di Andrea Castelletti
Una strepitosa commedia di gusto nazional-popolare, con buffi personaggi, incredibili quanto realistici, tragici quanto comici, paladini delle tradizioni quanto pronti a disconoscerle… insomma profondamente italiani! Un condominio eletto a microcosmo rappresentativo dell’Italia, dove la piccola comunità dei condomini vive poeticamente una spicciola quotidianità al limite di un paradossale assunto a normalità. Il tutto condito dall’impagabile ottimismo e opulenza degli anni ’80, con tanto di scudetto dell’Hellas sul petto. Un quadro che non mancherà di riservare delle sorprese, anche a coloro che credono di conoscersi e soprattto di conoscere questo strano Paese in cui ci troviamo a consumare la nostra spassosa esistenza Premio Fitalia 08: nomination miglior allestimento.
NOVEMBRE, sabato 22 ore 21 + domenica 23 ore 17 Compagnia del Geco di Veronamusical LA PICCOLA BOTTEGA DEGLI ORRORI di A.Menken e H.Asham, regia di Tatiana Cazzadori e Alberto Castelletti
Il musical capolavoro dei Premi Oscar Alan Menken (musica) e del paroliere Howard Ashman (testi). In uno squallido sobborgo di New York si trova un negozio di fiori abbandonato da Dio e dai clienti. Ma l’arrivo di una strana pianta cambierà la vita di tutti i protagonisti. Il vegetale è così particolare da far accorrere clienti a frotte e portare soldi e fama a tutti. C'è solo un piccolo problema: la pianta si nutre solo di sangue umano. Una vicenda allegra ed effervescente, ricca di comicità, ma anche di momenti ad alta tensione e non disdegna, inaspettatamente, di commuovere. Il tutto è accompagnato dalle splendide canzoni, presentate rigorosamente in italiano, che spaziano tra tutti i generi: dal pop, al rock, al latino americano. Premio Fitalia 08: menzione migliore commedia musicale
DICEMBRE, sabato 6 ore 21 + domenica 7 ore 17 e ore 21 + lunedì 8 ore 17 Accademica di Teamus RUMORI FUORI SCENA di Micheal Frayn, regia di Lando Buzzanca
La commedia è tutta basata sulla tecnica del "teatro nel teatro". La compagnia è impegnata nella rappresentazione della commedia "Con niente addosso": precisamente si assiste alla prova generale dello spettacolo dove, naturalmente, capitano un sacco di imprevisti, tra battute dimenticate e scene isteriche del regista che non riesce a tenere a bada i propri attori, in un susseguirsi di gags esilaranti che, attraverso il secondo atto nel quale si vede ciò che succede "dietro le quinte", approda ad un terzo atto in cui gli attori della compagnia hanno completamente perso la bussola. La regia è di Lando Buzzanca, un grande professionista che ha accettato di affrontare questa sfida per dimostrare che l’impegno e la determinazione sono due degli elementi fondamentali del successo.
GENNAIO, sabato 10 ore 21 Overlord LO SBARCO IN NORMANDIA - I segreti di una vittoria di e con Alessandro Albertin , regia di Michela Ottolini
Dello sbarco in Normandia – il più grande evento che ha cambiato il corso della nostra storia - si sa poco o nulla. Lo spettacolo non vuole mettere da una parte i buoni e dall’altra i cattivi. In guerra forse non esistono queste distinzioni, ma vuole soltanto raccontare la vita degli uomini che vi hanno preso parte, i loro segreti, le loro idee, i loro stati d’animo, i retroscena incredibili e situazioni impensabili. All’attore sono sufficienti una sedia e pochi oggetti per ricreare i mondi e le atmosfere dei protagonisti di quelle vicende, alternando il racconto in prima persona all’interpretazione caratterizzata dei personaggi, evitando di cadere nella retorica che spesso accompagna molte operazioni della memoria.
GENNAIO, domenica 11 ore 17 Gardart FRANCESCO, CHINO SULLA CULLA DEL MONDO di e con Laura Gambarin (Gardart), al pianoforte Gianluigi La Torre
Forse è ancora il caso di parlare di S.Francesco d’Assisi, con lui. Per poi fare silenzio e sentire vibrare, dopo 800 anni, un linguaggio anche più moderno del nostro. Può essere che valga la pena di stare ad ascoltare ancora una volta la sua storia meravigliosa. Perché la sua è una gioia che non passa mai di moda, una coerenza che ci fa invidia, ma il suo volto, deposta l’aureola, ha un’umanità che ci sgomenta, ci riporta a noi, ai nostri dubbi, agli slanci verso Dio e alle cadute. Piace pensare che, come all’inizio con Chiara, Francesco continui a parlare alle donne, che imparano da lui quella tenerezza testarda che non sa accettare compromessi.
GENNAIO, sabato 24 ore 21 Teatro Impiria CHIUSO PER WESTERN di Paolo Panizza e Giannantonio Mutto, musiche di scena di Fabio Valenza, regia di Paolo Panizza
Due spietati fuorilegge si danno casualmente appuntamento in un paesino dello sperduto west per rapinarne la banca. Ma è una trappola per catturarli insieme. Arrivano in paese il corriere della National Bank ed un cacciatore di taglia. Non mancano lo sceriffo, gli scemi del villaggio, e tutta quella fauna che forma il classico genere western. Una girandola di situazioni classiche da film western riviste con una comicità surreale e scanzonata, che strizza l’occhio ai fratelli Marx, a Mel Brooks e ai Monty Python. Un frullato di bellissima musica e battute, giochi di parole e canzoni, in una miscela assolutamente originale, popolare e divertente. Premio Fitalia 07: migliore commedia musicale dell’anno; Premio Sipario D'oro: miglior regia; Premio Bassano: gradimento di pubblico; Premio Il Torrione: miglior spettacolo; Finalista al Festival d’Arte Drammatica di Imperia
GENNAIO, domenica 25 ore 17 Compagnia Gino Franzi DA GIOLITTI A WANDA OSIRIS - Breve storia d’Italia attraverso le canzoni da un’idea di Stefano Modena, regia di Guido Ruzzenenti
Dal 1900 alla fine degli anni 50 le tribolate vicende del secolo incidono fortemente anche sull’evoluzione della nostra canzone, tanto da poter raccontare in sintesi la storia di questi anni attraverso una serie di brani particolarmente significativi. “Da Giolitti a Wanda Osiris, breve storia d’Italia attraverso le canzoni, è uno spettacolo di varietà, che attraverso vecchie canzoni, poesie e pezzi teatrali, accompagnati dalla proiezione di immagini d’epoca, racconta in breve, con leggerezza ed ironia, la storia italiana dei primi 50 anni del ‘900.
FEBBRAIO, sabato 7 ore 21 + domenica 8 ore 17 Accademia di Teamus VERDI E LA STORIA DELLA SUA... IDA di Marzio Bardi, regia di Marzio Bardi e Rino Condercuri
Si immagina che la moglie del grande Giuseppe Verdi, coinvolta in una vicenda di vita quotidiana, contribuisca alla stesura del libretto di uno dei più conosciuti melodrammi al mondo: l'Aida. S'intrecciano così storie di fantasia con elementi tratti dalla biografia ufficiale e non, del grande Maestro. La comicità intelligente e arguta trascina gli spettatori in un crescendo d'ilarità senza mai essere irriverente nei confronti dei protagonisti reali, che hanno fatto la storia della musica italiana. Anzi, è un'occasione intelligente per far ricordare al pubblico, per tradizione legato alla lirica, la grandiosità del capolavoro verdiano ma è anche l'occasione giusta per farla conoscere ai più giovani che ancora non hanno avuto modo di apprezzarne sia la trama che le grandiose melodie di alcune romanze dell'Aida.
FEBBRAIO, sabato 21 ore 21 + domenica 22 ore 17 Il Minimo ! DEBUTTO ! A BEAUTIFUL DAY di e regia di Diego Carli
MARZO, venerdì 6 ore 21 + sabato 7 ore 21 + domenica 8 ore 17 Teatro Impiria ! DEBUTTO ! ULTIMA CHIAMATA tratto dal film "Phone booth", regia di Andrea Castelletti
Un “suspance” teatrale mai visto prima d’ora, con un grande cast di attori. Uno spettacolo ad alta tensione che tiene gli spettatori incollati sulle poltrone sino alla fine. Un gioco psicologico che smaschera le ipocrisie di questa società e mette a nudo le bugie su cui si fonda il nostro quotidiano. Tutto lo spettacolo è giocato sul filo del telefono, a cui è appesa la vita di tutti i protagonisti. Una telefonata che imprigiona il protagonista in una cabina telefonica, che si trasfigura in un moderno confessionale. Ma l’intera platea diviene scenario degli imprevedibili accadimenti, portando il pubblico a chiedersi da quale parte stare.
MARZO, venerdì 20 ore 21 + sabato 21 ore 21 + domenica 22 ore 17 Teatro Impiria ! DEBUTTO ! LUNA GIALLA di Paolo Panizza, redia di Fabio Sidoti
Un omaggio ad Agatha Christie e Alfred Hitckock sull’onda della fantasia e del divertissement. Abbracciando l’umorismo e la comicità, giocando con le parole e le contaminazioni, la commedia scorre verso il classico epilogo attingendo a piene mani dalle strutture e dai luoghi comuni del genere giallo, senza risparmiare aggiornamenti particolari. “Luna gialla” è quindi una variazione sul tema, o per meglio dire una “deviazione”. Il surreale a teatro è bello perché è finzione sulla finzione
APRILE Sabato 4 ore 21 + Domenica 5 ore 17 Neverland Teatro IL CLAN DELLE VEDOVE di Ginette Beauvais-Garcin, regia di Vincenzo Rose
A causa dell'improvvisa e tragicomica morte di Jacques, l'energica Jackie e la svampita Marcelle si stringono attorno a Rose, la ancor giovane e disperata vedova, la quale viene bruscamente a conoscenza dell'esistenza di un'odiosa amante di Jacques, Sophie, e delle loro due figlie gemelle. Ben presto, la sfortunata vedova si rende conto dell'inutilità di continuare a combattere le "nemiche". Pian piano, tra esilaranti battibecchi, il clan delle vedove si apre alle nuove arrivate, rendendole partecipi della loro vita fatta di disavventure, amori e piccoli incidenti.
| |||||||||||||||||||||
Teatro Impiria telefono 0458103900 mobile 3405926978 fax 0458103900 info@teatroimpiria.net |