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teatro inteso come impresa, come arte empirica, come emporio di ispirazioni, come empìre uno spazio vuoto, come empireo d’arte dove dare origine alla vita ed al creato.
l'impiria è l'imbuto, da un estremo si riversa generosamente e dall'altro tutto fluisce con cura
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testo, liriche e regia di Paolo Panizza canzoni originali e direzione musicale di Giannantonio Mutto direzione artistica di Andrea Castelletti aiuto regia Fabio Sidoti una produzione Castelletti - Panizza - Sidoti
PREMIO FITALIA 2007 MIGLIORE COMMEDIA MUSICALE DELL’ANNO
PREMIO SIPARIO D'ORO 2008 (Rovereto) MIGLIORE REGIA
PREMIO TEATRO BASSANO 2008 SPETTACOLO PIU' GRADITO DAL PUBBLICO
PREMIO ANCHISE MANCELLI 2008 (Fabrica di Roma) MIGLIORE ALLESTIMENTO
FESTIVAL IL TORRIONE DI CITERNA 2008 (Perugia) PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
FINALISTA AL FESTIVAL D'ARTE DRAMMATICA DI IMPERIA 2008
leggi le motivazioni dei premi vinti
=> ascolta le canzoni ! ! !
LO SPETTACOLO E’ una nuovissima commedia comica con tante musiche e canzoni in uno stile completamente diverso dai prodotti rappresentati nell’attuale panorama del teatro musicale d’intrattenimento. Un western, genere amatissimo dal pubblico, nello stile parodistico di Mel Brooks, con piglio a volte cabarettistico a volte surreale. La miscela è così assolutamente originale, popolare e divertente, innestata su una storia classica e molto leggibile, senza volgarità. La commedia ha vari livelli di comicità e può piacere sia alle famiglie che agli intellettuali da cinema d’essai. Tipo il Woody Allen primissima maniera.
La commedia Chiuso per Western fu già rappresentata alcuni anni fa in forma solo teatrale, vincendo tutti i festival a cui ha partecipato, soprattutto i premi del pubblico. Il rifacimento in forma di commedia musicale, lascia intatto il corpo comico e aggiunge musiche e canzoni originali di grande qualità che si innestano perfettamente nella girandola del copione.
le Hillbilly Soul
LA VICENDA A Schetchtown, inesistente paesino del Far West, si danno casualmente appuntamento due spietati fuorilegge: Ruth Hiller e Black Peacock. Sanno che nella banca di Schetchtown verranno depositati per una notte cinque milioni di dollari. Quello che non sanno è che si tratta di una trappola per catturarli insieme. Nello stesso momento arrivano in paese Bill Race, corriere della National Bank of Washington, e John Quailcolt, un cacciatore di taglia. Di taglia, esatto: cerca infatti chi uccise suo padre e gli rubò la giacca taglia 56 extralarge. Questi forestieri sono accolti dagli abitanti di Schetchtown. Abbiamo un pavido barista del saloon, una ballerina, una maestrina timorata di Dio, due perfetti idioti di nome Jeff Here e Jeff There e l’immancabile sceriffo, Lucky Star. Nel secondo atto si aggiungeranno il cassiere della banca e un pastore di anime, fuori di testa. Al di là di questo intreccio ci sono anche due storie d’amore che s’intersecano: quella tra il pistolero Black Peacock e la maestrina Mary Torment e quella tra Moana Updown, “ballerina” del saloon e John Quailcolt, il cacciatore di taglia. Il corriere, Bill Race, si rivelerà essere un ranger e una sparatoria – vera! – nel finale, darà conclusione a tutte le vicende, quelle d’amore comprese. A cornice di tutto questo c’è un delizioso coro che partecipa all’azione formato da Molly Dolly e Sally e una pianista che suona dal vivo che si chiama Holly. Gran finale in stile musical con un lieto fine d’obbligo.
GLI ATTORI Il cast è stato formato dopo numerosi e attenti provini. Gli attori, le attrici e i cantanti sono stati selezionati tra attori professionisti e non, ciò per calzare qualitativamente e fisicamente all’originalità del progetto. Artisti in grado di recitare, cantare ma soprattutto di avere il tipo di follia giusta per questo tipo di operazione. Un affiatato gruppo di attori comici completi che muovono un meccanismo a orologeria.
L’AUTORE Appena quattordicenne, Paolo Panizza entra in Arena come comparsa, innamorandosi così per sempre del Teatro e dell'Opera. Inizia la sua carriera fondando, poco più che ventenne, una compagnia amatoriale di prosa, lo Zarathustra Teatro, istituita soprattutto per allestire commedie da lui stesso scritte e dirette. Dal 1985 al 1993 vince numerosi premi nazionali riservati al teatro non professionista. Contemporaneamente coltiva alcune importanti collaborazioni con il Maestro Pier Luigi Pizzi, regista lirico tra i più attestati a livello mondiale. I successi del palcoscenico e l’originalità delle sue opere gli schiudono le porte della regia televisiva. Comincia a lavorare per Telenuovo. Successivamente, nel 1989, apre un suo studio di produzione video con altre professionalità veronesi, l'Inventa Film&video, una società che lavora nel campo della pubblicità e della fiction. In quegli anni Panizza lancia alcuni programmi destinati a raccogliere un successivo successo e firma la regia di molti spot pubblicitari. Nel 1991 l'Arena di Verona gli propone di fare l'assistente per la stagione estiva. Comincia così un lungo periodo interno all'anfiteatro, sino al 1999. Ricominciano anche le collaborazioni con Pizzi e dal 2000 Panizza decide di dedicarsi a tempo pieno a una sola ed unica attività e il cuore gli dice che essa è la lirica. Da allora si infittiscono le produzioni con Pizzi. Le responsabilità aumentano con numerose riprese di opere del Maestro. E arrivano anche le prime regie importanti nel campo dell'Opera.
L’AUTORE DELLE CANZONI Giannantonio Mutto, docente del Conservatorio di Verona, è riconosciuto a livello nazionale come compositore di musiche originali per la scena. Al suo attivo ci sono varie produzioni con numerose compagnie dell’area veneta (Estravagario Teatro, Punto in Movimento, Giorgio Totola, Renato Simoni, ecc) e non solo. Pianista di talento, suona anche dal vivo con l’Estravagario Quintetto e altre formazioni, con cui ha realizzato anche diverse incisioni.
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